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	<title>Carmine Landi, Autore presso Open OdV</title>
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	<description>Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma</description>
	<lastBuildDate>Mon, 13 Jul 2026 12:08:40 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Carmine Landi, Autore presso Open OdV</title>
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		<title>Dopo la guarigione comincia una nuova missione: l&#8217;Associazione OPEN OdV protagonista al congresso mondiale di Genova</title>
		<link>https://openodv.org/2026/07/13/open-odv-protagonista-congresso-mondiale-islccc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carmine Landi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 12:05:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La parola &#8220;guarito&#8221; racchiude la vittoria pi&#249; bella. Ogni famiglia la aspetta, ogni medico lavora per pronunciarla, ogni ricercatore dedica anni della propria vita a renderla possibile. Da quel giorno prende forma una nuova missione: custodire quella conquista nel tempo. Gli effetti delle terapie oncologiche pediatriche possono accompagnare la crescita dei bambini e richiedono studio, [&#8230;]</p>
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<p><strong>La parola &#8220;guarito&#8221; racchiude la vittoria pi&ugrave; bella.</strong> Ogni famiglia la aspetta, ogni medico lavora per pronunciarla, ogni ricercatore dedica anni della propria vita a renderla possibile. Da quel giorno prende forma una nuova missione: custodire quella conquista nel tempo. Gli effetti delle terapie oncologiche pediatriche possono accompagnare la crescita dei bambini e richiedono studio, prevenzione e percorsi di sorveglianza sempre pi&ugrave; accurati. Per questo Genova ha accolto il <a href="https://www.islccc2026genova.org/" target="_blank">quinto <strong>International Symposium on Late Complications after Childhood Cancer (ISLCCC 2026)</strong></a>, il pi&ugrave; importante congresso mondiale dedicato agli effetti tardivi delle cure oncologiche pediatriche, reso possibile anche grazie al sostegno dell&#8217;<strong>Associazione OPEN OdV</strong> e della <strong><a href="https://neuroblastoma.org/la-fondazione/" target="_blank">Fondazione Neuroblastoma</a></strong>.</p>
<p>Dal 4 al 6 giugno, circa trecento specialisti provenienti dai cinque continenti si sono riuniti all&#8217;<a href="https://www.gaslini.org/" target="_blank"><strong>Istituto Giannina Gaslini</strong></a> per confrontarsi sulle pi&ugrave; recenti evidenze scientifiche dedicate ai lungo-sopravviventi da tumore pediatrico. Un appuntamento di altissimo profilo internazionale che ha acceso i riflettori su un tema destinato a diventare sempre pi&ugrave; centrale nella medicina moderna: garantire qualit&agrave; della vita ai bambini che hanno sconfitto la malattia.</p>
<h2><strong>Una guarigione che guarda lontano</strong></h2>
<p>Negli ultimi decenni l&#8217;oncologia pediatrica ha compiuto passi straordinari. Oggi oltre l&#8217;85% dei bambini colpiti da tumore riesce a guarire grazie ai progressi della ricerca e ai protocolli terapeutici sempre pi&ugrave; efficaci.</p>
<p>La guarigione, per&ograve;, apre una nuova responsabilit&agrave;. Alcuni trattamenti possono lasciare conseguenze che si manifestano negli anni successivi: alterazioni endocrine, difficolt&agrave; cardiovascolari, problemi di fertilit&agrave;, fragilit&agrave; ossea, disturbi cognitivi o, nei casi pi&ugrave; complessi, la comparsa di secondi tumori. Proteggere la salute di questi bambini significa seguirli anche dopo la fine delle cure, costruendo percorsi di monitoraggio personalizzati che permettano di prevenire o affrontare tempestivamente eventuali complicanze.</p>
<p>In Italia vivono oggi oltre <strong>50mila lungo-sopravviventi</strong> da tumore pediatrico. Pi&ugrave; della met&agrave; ha gi&agrave; raggiunto l&#8217;et&agrave; adulta. La ricerca lavora anche per loro.</p>
<h2><strong>Il valore di un sostegno che genera ricerca</strong></h2>
<p>L&#8217;assegnazione del congresso a Genova rappresenta un importante riconoscimento internazionale per il lavoro svolto dal <strong><a href="https://www.gaslini.org/reparti/centro-dopo-diagnosi-osservazione-e-prevenzione-dopo-terapia-oncologica-dipartimento-di-emato-oncologia/" target="_blank">Centro DOPO</a>&nbsp;(Diagnosi, Osservazione e Prevenzione dopo terapia Oncologica)</strong> dell&#8217;Istituto Gaslini.</p>
<p>Dietro questo risultato vive anche una storia di fiducia e collaborazione. L&#8217;<strong>Associazione OPEN OdV</strong> sostiene il Centro DOPO fin dalla sua nascita, nel 2018, contribuendo alla crescita di un progetto che oggi rappresenta uno dei principali punti di riferimento internazionali nello studio degli effetti tardivi delle cure oncologiche pediatriche. Proprio grazie a questo sostegno &egrave; stato possibile avviare e consolidare un&#8217;attivit&agrave; che oggi pu&ograve; contare su professionisti dedicati esclusivamente a questo ambito di ricerca.</p>
<p>Dopo l&#8217;edizione di Seattle, il congresso mondiale ha scelto Genova come sede europea prima di trasferirsi a Sydney. Un risultato che conferma il ruolo scientifico raggiunto dal Gaslini e dalla rete di ricercatori impegnati in questo settore.</p>
<h2><strong>Dalla ricerca internazionale al Passaporto del Lungo-Sopravvivente</strong></h2>
<p>Nei giorni che hanno preceduto il congresso si &egrave; riunito anche l&#8217;<a href="https://www.ighg.org/" target="_blank">International Guidelines Harmonization Group (IGHG)</a>, organismo internazionale che sviluppa linee guida condivise per individuare i pazienti maggiormente esposti alle complicanze tardive e definire programmi di sorveglianza sempre pi&ugrave; efficaci.</p>
<p>Da questo lavoro nasce anche il <strong><a href="https://openodv.org/cosa-facciamo/per-i-guariti/" target="_blank">Passaporto del Lungo-Sopravvivente (SurPass)</a></strong>, sviluppato proprio al Gaslini grazie a numerosi progetti europei e al sostegno dell&#8217;<strong>Associazione OPEN OdV</strong>. Uno strumento oggi utilizzato dai <a href="https://www.aieop.org/web/chi-siamo/centri-aieop/" target="_blank"><strong>centri AIEOP</strong></a> che consente di costruire programmi di follow-up personalizzati sulla base della storia clinica di ciascun paziente.</p>
<p>Durante il congresso sono stati affrontati temi destinati a incidere concretamente sulla qualit&agrave; della vita dei lungo-sopravviventi: dalla salute endocrina alla fertilit&agrave;, dalla prevenzione dei tumori secondari alle malattie cardiovascolari, fino agli stili di vita e al reinserimento scolastico, lavorativo e sociale.</p>
<h2><strong>Investire nei ricercatori significa investire nel futuro</strong></h2>
<p>Uno spazio importante &egrave; stato dedicato anche ai giovani medici e ricercatori, protagonisti di sessioni formative pensate per accompagnare la nuova generazione di studiosi verso la progettazione di ricerche internazionali e la costruzione di collaborazioni scientifiche sempre pi&ugrave; solide.</p>
<p>Tra i progetti destinati a segnare il futuro emerge <strong>LEGACY</strong>, dedicato allo studio delle basi genetiche degli effetti tardivi delle cure oncologiche. Anche in questo caso il Gaslini offrir&agrave; un contributo determinante grazie al progetto di biobancaggio <strong>DOPO-GTR</strong>, sostenuto dall&#8217;<strong>Associazione OPEN OdV</strong>.</p>
<h2><strong>Ricerca che continua, vita che continua</strong></h2>
<p>Ogni scoperta allunga il proprio valore ben oltre il laboratorio. Accompagna bambini diventati ragazzi, ragazzi diventati adulti, famiglie che desiderano guardare avanti senza lasciare che la malattia continui a scrivere il futuro.</p>
<p>Il sostegno dell&#8217;<strong>Associazione OPEN OdV</strong> a progetti come il Centro DOPO dimostra quanto la ricerca rappresenti un percorso continuo, capace di prendersi cura delle persone anche dopo la guarigione.</p>
<p>Perch&eacute; la vittoria contro un tumore merita di trasformarsi nella promessa pi&ugrave; bella: una vita piena, libera e custodita dalla scienza, ogni giorno.</p>
<p>&nbsp;</p>



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<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<item>
		<title>Buonissimi 2026, la ricerca guarda avanti: 151.578,85 euro per i tumori pediatrici</title>
		<link>https://openodv.org/2026/06/29/buonissimi-2026-soldi-devoluti-per-la-ricerca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carmine Landi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 13:29:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ogni anno Buonissimi lascia dietro di s&#233; immagini destinate a restare. I sorrisi, gli incontri, i brindisi, la straordinaria energia di una comunit&#224; che sceglie di ritrovarsi per una causa comune. E lascia anche un numero destinato a diventare ricerca. 151.578,85 euro. &#200; il contributo che l&#8217;edizione 2026 del party enogastronomico promosso dall&#8217;Associazione OPEN OdV [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ogni anno <a href="https://buonissimi.org/" target="_blank">Buonissimi</a> lascia dietro di s&eacute; immagini destinate a restare. I sorrisi, gli incontri, i brindisi, la straordinaria energia di una comunit&agrave; che sceglie di ritrovarsi per una causa comune.</p>
<p>E lascia anche un numero destinato a diventare ricerca.</p>
<p><strong>151.578,85 euro.</strong></p>
<p>&Egrave; il contributo che l&#8217;edizione 2026 del party enogastronomico promosso dall&#8217;<strong>Associazione OPEN OdV</strong> destiner&agrave; alla ricerca scientifica sui tumori pediatrici.&nbsp;Quasi 14mila euro in pi&ugrave; rispetto allo scorso anno. Una cifra che, nelle mani giuste, pu&ograve; trasformarsi in studio, conoscenza, innovazione e nuove opportunit&agrave; di cura per bambini e adolescenti colpiti da tumore.</p>
<p>Dietro questo risultato c&#8217;&egrave; una manifestazione che negli anni ha saputo costruire qualcosa di raro: unire persone, competenze e sensibilit&agrave; diverse attorno a un obiettivo condiviso. Chef stellati, pizzaioli, pastry chef, bartender, produttori, artigiani del gusto, aziende, partner, volontari e migliaia di partecipanti hanno contribuito a trasformare una serata di festa in una concreta occasione di sostegno alla ricerca.</p>
<h2><strong>Dal Marina d&#8217;Arechi ai laboratori: dove arriva davvero Buonissimi</strong></h2>
<p>Ogni edizione di Buonissimi lascia in eredit&agrave; qualcosa di concreto alla ricerca scientifica.</p>
<p>Per l&rsquo;Associazione OPEN OdV, negli ultimi tre anni, questo impegno ha preso forma attraverso <a href="https://openodv.org/2026/06/15/editor-la-risposta-piu-vicina/" target="_blank">EDITOR</a>, sviluppato insieme al <a href="https://www.ceinge.unina.it/" target="_blank">CEINGE &ndash; Biotecnologie Avanzate dell&#8217;Universit&agrave; Federico II di Napoli</a>&nbsp;per studiare la predisposizione genetica nelle leucemie linfoblastiche acute pediatriche. Un importante progetto di ricerca oncologica pediatrica guidato dai professori <strong>Mario Capasso </strong>e<strong> Achille Iolascon</strong>, genetisti dell&#8217;Universit&agrave; degli Studi di Napoli Federico II e Principal Investigator del CEINGE.</p>
<p>Nel corso degli ultimi tre anni i ricercatori hanno raccolto e analizzato circa <strong>800 campioni di DNA</strong>, utilizzando tecnologie di sequenziamento di nuova generazione per approfondire i meccanismi genetici che possono contribuire allo sviluppo della malattia.</p>
<p>Le analisi hanno gi&agrave; restituito un dato di particolare rilevanza: <strong>il 12% dei pazienti studiati presentava mutazioni genetiche associate alla comparsa della leucemia linfoblastica acuta pediatrica</strong>.</p>
<p>Un risultato che contribuisce ad ampliare le conoscenze sulle predisposizioni genetiche, rafforza le attivit&agrave; di ricerca e apre nuove prospettive nella diagnosi precoce, nella sorveglianza delle famiglie e nello sviluppo di percorsi terapeutici sempre pi&ugrave; personalizzati.</p>
<h2><strong>Anna Maria Alfani: &laquo;Vette sempre pi&ugrave; alte&raquo;</strong></h2>
<p>Grande emozione nelle parole della presidente dell&rsquo;Associazione OPEN OdV, <strong>Anna Maria Alfani</strong>, che ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile il successo della manifestazione.</p>
<p>Un pensiero speciale &egrave; stato rivolto a <strong>Paola Pignataro</strong> e <strong>Silvana Tortorella</strong>, anime di Buonissimi fin dalla sua nascita, e ad <strong>Agostino Gallozzi</strong>, presidente del Marina d&#8217;Arechi, che per il terzo anno consecutivo ha ospitato la manifestazione.</p>
<p>&laquo;Grazie a tutti voi, che sempre ci accompagnate con affetto e stima. Evidentemente stiamo lavorando bene, voi credete in noi, e noi siamo onorati di vedere sempre pi&ugrave; gente che ci accompagna a Buonissimi ed &egrave; orgogliosa dei risultati che ogni anno raggiunge, toccando vette sempre pi&ugrave; alte e aiutando sempre di pi&ugrave; i nostri bambini malati&raquo;.</p>
<p>Parole che raccontano il senso pi&ugrave; profondo dell&#8217;iniziativa: la ricerca scientifica cresce quando cresce la comunit&agrave; che decide di sostenerla.</p>
<h2><strong>Il Premio Franco Ricciardi e il valore della ricerca traslazionale</strong></h2>
<p>Nel corso della serata &egrave; stato assegnato anche il <strong>Premio Franco Ricciardi</strong>, giunto alla sua terza edizione.</p>
<p>Un riconoscimento che ogni anno viene conferito a professionisti capaci di distinguersi per il contributo offerto al progresso dell&#8217;oncologia pediatrica.</p>
<p>L&#8217;edizione 2026 ha premiato la <strong>Dottoressa Fabiola De Gregorio</strong> per l&#8217;eccellente impegno professionale e scientifico nel campo dell&#8217;oncologia pediatrica e della ricerca traslazionale.</p>
<p>Particolare rilievo assume il suo contributo allo studio dei meccanismi genetici e genomici dei tumori pediatrici e allo sviluppo della medicina di precisione, ambito destinato a rivestire un ruolo sempre pi&ugrave; importante nel futuro dell&#8217;oncologia.</p>
<p>La motivazione del premio sottolinea inoltre il valore della collaborazione tra realt&agrave; di eccellenza come l&#8217;<strong>AORN Santobono Pausilipon</strong>, il <strong>CEINGE</strong> e l&#8217;<strong>Universit&agrave; Federico II di Napoli</strong>, protagoniste di una sinergia che rappresenta oggi uno dei modelli pi&ugrave; avanzati di integrazione tra assistenza, ricerca e formazione.</p>
<p>Nel ricevere il premio, la Dottoressa De Gregorio ha voluto condividere il riconoscimento con tutti i professionisti che quotidianamente operano accanto ai pazienti.</p>
<p>&laquo;&Egrave; un premio che va a riconoscimento dell&rsquo;attivit&agrave; clinica che quotidianamente io e i miei colleghi dell&rsquo;Oncologia pediatrica facciamo con passione e dedizione verso i nostri pazienti e a riconoscimento della collaborazione decennale che abbiamo con il Ceinge e la Federico II per curare al meglio i nostri pazienti e anche le loro famiglie, per il lavoro di counseling genetico e sorveglianza grazie alla valutazione delle predisposizioni familiari&raquo;.</p>
<h2><strong>La festa finisce, la ricerca continua</strong></h2>
<p>Ogni edizione di Buonissimi produce immagini, emozioni e ricordi destinati a restare nel tempo.</p>
<p>Il risultato pi&ugrave; importante, per&ograve;, inizia il proprio percorso quando la manifestazione si conclude.</p>
<p>I <strong>151.578,85 euro raccolti</strong> rappresentano infatti nuove possibilit&agrave; per la ricerca scientifica sui tumori pediatrici. Rappresentano progetti da sostenere, conoscenze da approfondire, strade da percorrere.</p>
<p>Rappresentano, soprattutto, la dimostrazione concreta di quanto una comunit&agrave; possa incidere sul futuro quando sceglie di camminare nella stessa direzione.</p>
<p>La festa si &egrave; conclusa. La ricerca continua il suo viaggio.</p>
<p><br /><br /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Anna Maria Alfani premiata agli MpmLegal Awards 2026</title>
		<link>https://openodv.org/2026/06/26/mpmlegal-awards-premiata-anna-maria-alfani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carmine Landi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 13:37:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il suo nome &#232; comparso accanto a quelli di rappresentanti delle istituzioni, manager pubblici, imprenditori, professionisti e protagonisti del mondo dello sport e dello spettacolo. Tra i premiati della seconda edizione degli MpmLegal Awards 2026 c&#8217;era anche Anna Maria Alfani, presidente dell&#8217;Associazione OPEN OdV, alla quale &#232; stato conferito il Premio Integrazione Sociale. La cerimonia, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://openodv.org/2026/06/26/mpmlegal-awards-premiata-anna-maria-alfani/">Anna Maria Alfani premiata agli MpmLegal Awards 2026</a> proviene da <a href="https://openodv.org">Open OdV</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il suo nome &egrave; comparso accanto a quelli di rappresentanti delle istituzioni, manager pubblici, imprenditori, professionisti e protagonisti del mondo dello sport e dello spettacolo. <a href="https://roma.repubblica.it/cronaca/2026/06/20/news/mpmlegal_awards_2026_a_villa_del_cardinale_una_serata_dedicata_ai_protagonisti_del_cambiamento-425423030/" target="_blank">Tra i premiati della seconda edizione degli <strong>MpmLegal Awards 2026</strong> c&#8217;era anche <strong>Anna Maria Alfani</strong></a>, presidente dell&#8217;<strong>Associazione OPEN OdV</strong>, alla quale &egrave; stato conferito il <strong>Premio Integrazione Sociale</strong>.</p>
<p>La cerimonia, ideata dal professor <a href="https://www.historicaedizioni.com/autori/marco-mastracci/" target="_blank"><strong>Marco Mastracci</strong></a>, ceo di <a href="https://mpmlegal.com/" target="_blank">MpmLegal</a>, si &egrave; svolta a Villa del Cardinale, sul Lago di Albano, nell&#8217;ambito di una manifestazione nata per valorizzare personalit&agrave; che si distinguono per il proprio contributo alla crescita del Paese, nei campi delle istituzioni, dell&#8217;impresa, dell&#8217;innovazione, dello sport e dell&#8217;impegno sociale.</p>
<p>Il riconoscimento assegnato ad Anna Maria Alfani porta con s&eacute; il valore di un percorso costruito negli anni accanto ai bambini colpiti da tumore e alle loro famiglie.</p>
<p>Attraverso l&#8217;<strong>Associazione OPEN OdV</strong>, infatti, la presidente ha contribuito a promuovere una visione che mette al centro la persona, sostenendo la ricerca scientifica sui tumori pediatrici e affiancando concretamente chi affronta il peso della malattia.</p>
<p>Dietro questo premio vive il lavoro quotidiano di medici, ricercatori, volontari, professionisti e sostenitori che condividono lo stesso obiettivo: offrire nuove opportunit&agrave; di cura e costruire una rete capace di accompagnare le famiglie nei momenti pi&ugrave; complessi.</p>
<p>Gli <a href="https://24oreworkshop.ilsole24ore.com/mpmlegal-awards-2026-villa-del-cardinale/" target="_blank">MpmLegal Awards</a> hanno dedicato l&#8217;edizione 2026 a una riflessione sul rapporto tra intelligenza artificiale e mondo del lavoro, tema affrontato durante una tavola rotonda che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del sistema previdenziale e delle professioni. In questo contesto, il Premio Integrazione Sociale ha acceso l&#8217;attenzione sul valore delle relazioni umane, della solidariet&agrave; e dell&#8217;impegno civile.</p>
<p>Per l&#8217;<strong>Associazione OPEN OdV</strong>, il riconoscimento conferito ad Anna Maria Alfani &egrave; un motivo di orgoglio e, allo stesso tempo, un incoraggiamento a proseguire lungo una strada tracciata con determinazione, sensibilit&agrave; e senso di responsabilit&agrave;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://openodv.org/2026/06/26/mpmlegal-awards-premiata-anna-maria-alfani/">Anna Maria Alfani premiata agli MpmLegal Awards 2026</a> proviene da <a href="https://openodv.org">Open OdV</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Buonissimi 2026, Gallozzi invita Salerno a sostenere la ricerca</title>
		<link>https://openodv.org/2026/06/18/buonissimi-2026-gallozzi-invita-salerno-a-sostenere-la-ricerca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carmine Landi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:25:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#200; scattato il conto alla rovescia per Buonissimi 2026, Il party enogastronomico a sostegno della ricerca scientifica sui tumori pediatrici promosso dall&#8217;Associaione&#160;Oncologica Pediatrica e Neuroblastoma Open ODV.&#160;&#160;L&#8217;evento esclusivo nel porto di Marina d&#8217;Arechi dove potranno essere degustate illimitatamente le specialit&#224; di Chef e Chef stellati,&#160;Pastrychef,&#160;Pizzaioli, Bartender e produttori di food e drink tra i pi&#249; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://openodv.org/2026/06/18/buonissimi-2026-gallozzi-invita-salerno-a-sostenere-la-ricerca/">Buonissimi 2026, Gallozzi invita Salerno a sostenere la ricerca</a> proviene da <a href="https://openodv.org">Open OdV</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>&Egrave; scattato il conto alla rovescia per Buonissimi 2026, Il party enogastronomico a sostegno della ricerca scientifica sui tumori pediatrici promosso dall&#8217;Associaione&nbsp;Oncologica Pediatrica e Neuroblastoma Open ODV.&nbsp;&nbsp;L&rsquo;evento esclusivo nel porto di Marina d&rsquo;Arechi dove potranno essere degustate illimitatamente le specialit&agrave; di Chef e Chef stellati,&nbsp;Pastrychef,&nbsp;Pizzaioli, Bartender e produttori di food e drink tra i pi&ugrave; affermati del settore. Sugli ultimi preparativi ecco la testimonianza di&nbsp;Agostino Gallozzi, Presidente di Marina d&rsquo;Arechi che ospita l&#8217;evento:&nbsp;</p>
<div><strong>Ci avviciniamo a Buonissimi 2026, quali sono le sue sensazioni?</strong></div>
<div><em>Buonissimi &egrave; un&#8217;iniziativa che riempie Marina d&#8217;Arechi e tutti noi di un&#8217;emozione speciale, quella di poter contribuire concretamente a una causa importante attraverso un momento di autentica solidariet&agrave;. &Egrave; bello vedere il marina diventare per una sera il palcoscenico di una straordinaria festa del gusto, della musica e della convivialit&agrave;, dove il piacere di stare insieme si unisce al desiderio di fare del bene. Colpisce l&#8217;assoluta qualit&agrave; dell&#8217;evento in ogni suo aspetto: dall&#8217;organizzazione alla proposta gastronomica, fino alla partecipazione di professionisti di altissimo livello. &Egrave; questa combinazione a renderlo un appuntamento davvero unico.</em></div>
<div><br/><strong>&Egrave; un grande evento di&nbsp; enogastronomia a sostegno della ricerca sui tumori pediatrici. Questo d&agrave; una marcia in pi&ugrave;?</strong><br/><em>Certamente s&igrave;. Lo abbiamo percepito chiaramente fin dalla prima edizione. Sapere che ogni contributo, anche il pi&ugrave; piccolo, pu&ograve; sostenere la ricerca e offrire speranza a tante famiglie d&agrave; a tutti una motivazione e un&#8217;energia speciali. Inoltre, la generosa partecipazione di chef, professionisti e aziende che mettono a disposizione il proprio tempo, il proprio talento e le proprie competenze rende Buonissimi un esempio concreto di come la solidariet&agrave; possa unire tante persone attorno a un obiettivo comune. Siamo certi che anche quest&#8217;anno riusciremo a superare i risultati delle edizioni precedenti, contribuendo a mettere a disposizione della ricerca nuove e preziose risorse.</em><br/><br/><strong>Se volessimo predire il futuro, quale sarebbe il suo sogno per il futuro di questo appuntamento?&nbsp;</strong><br/><em>Il mio auspicio &egrave; che Buonissimi continui a crescere anno dopo anno, diventando sempre pi&ugrave; un appuntamento di riferimento non solo per Salerno ma per tutto il Mezzogiorno, capace di coniugare eccellenza gastronomica, impegno sociale e partecipazione collettiva. Sarebbe bello vederlo affermarsi come un modello di evento replicabile anche in altre aree dell&rsquo;Italia.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>E per Marina d&#8217;Arechi?&nbsp;</strong><br/><em>Per Marina d&#8217;Arechi, il sogno non &egrave; cos&igrave; lontano: vogliamo continuare a essere un luogo aperto alla citt&agrave;, uno spazio di incontro, cultura, sport, solidariet&agrave; e condivisione. Eventi come Buonissimi dimostrano quanto sia importante creare occasioni che facciano sentire le persone parte di una comunit&agrave;.</em><br/><br/><strong>Diamo un appuntamento ai salernitani, e non solo, che verranno luned&igrave; sera a Marina d&#8217;Arechi.</strong><br/><em>Vi aspettiamo luned&igrave; sera a Marina d&#8217;Arechi. Partecipare significa sostenere una causa importante, ma anche vivere una serata speciale all&#8217;insegna del gusto, della musica e dello stare insieme. Venite con amici e familiari: sar&agrave; una bellissima occasione per stare insieme e, soprattutto, per dimostrare che la solidariet&agrave; pu&ograve; davvero fare la differenza.</em></div>
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		<title>Tre anni dopo, la risposta è più vicina</title>
		<link>https://openodv.org/2026/06/15/editor-la-risposta-piu-vicina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carmine Landi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 15:44:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://openodv.org/?p=17135</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tre anni possono sembrare lunghi. Per una ricerca scientifica, a volte, rappresentano appena l&#8217;inizio. Per l&#8217;Associazione OPEN OdV, invece, questi tre anni hanno un volto preciso: quello del progetto EDITOR, sviluppato insieme al CEINGE &#8211; Biotecnologie Avanzate dell&#8217;Universit&#224; Federico II di Napoli per studiare la predisposizione genetica nelle leucemie linfoblastiche acute pediatriche. Grazie a Buonissimi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tre anni possono sembrare lunghi.</p>
<p>Per una ricerca scientifica, a volte, rappresentano appena l&#8217;inizio.</p>
<p>Per l&#8217;<strong>Associazione OPEN OdV</strong>, invece, questi tre anni hanno un volto preciso: quello del progetto <strong>EDITOR</strong>, sviluppato insieme al CEINGE &ndash; Biotecnologie Avanzate dell&#8217;Universit&agrave; Federico II di Napoli per studiare la predisposizione genetica nelle leucemie linfoblastiche acute pediatriche.</p>
<p>Grazie a Buonissimi 2026, questo percorso raggiunger&agrave; un traguardo importante.</p>
<p>In tre anni, i ricercatori hanno raccolto e analizzato circa <strong>800 campioni di Dna</strong>, utilizzando tecnologie di sequenziamento di nuova generazione. Un lavoro che ha gi&agrave; prodotto risultati significativi: il <strong>12% dei pazienti studiati</strong> presentava mutazioni genetiche associate allo sviluppo della malattia.</p>
<p>Dietro questi numeri vive una prospettiva concreta: comprendere meglio i meccanismi genetici che favoriscono l&#8217;insorgenza delle leucemie pediatriche, individuare nuovi bersagli terapeutici e costruire cure sempre pi&ugrave; precise.</p>
<p>&Egrave; questo il cuore di EDITOR.</p>
<p>Ed &egrave; anche il cuore di Buonissimi.</p>
<p>Ogni anno chef, pizzaioli, produttori, bartender e sostenitori si ritrovano per una serata speciale. Ogni anno quella serata si trasforma in qualcosa di molto pi&ugrave; grande: ricerca, conoscenza, possibilit&agrave;.</p>
<p>Il 22 giugno 2026, al Marina d&#8217;Arechi, si scriver&agrave; un altro capitolo, l&rsquo;ottavo, di questa storia.</p>
<p>Una storia che parla di scienza, certo.</p>
<p>Ma soprattutto di futuro.</p>
<h3><strong>Rassegna stampa</strong></h3>
<p><a href="https://www.lastampa.it/cronaca/2026/05/29/news/tumori_pediatrici_un_progetto_per_identificare_nuove_mutazioni_genetiche-15646161/" target="_blank"><strong>LA STAMPA</strong></a></p>
<p><a href="https://www.ilmessaggero.it/salute/prevenzione/tumori_pediatrici_prevenzione_mutazione_genetiche-9562212.html?refresh_ce" target="_blank"><strong>IL MESSAGGERO</strong></a></p>
<p><a href="https://www.ilmattino.it/salerno/buonissimi_2026_salerno_marina_di_arechi_ricerca_tumori_pediatrici_open_odv-9560368.html" target="_blank"><strong>IL MATTINO</strong></a></p>
<p><a href="https://askanews.it/2026/05/28/tumori-pediatrici-open-odv-ed-editor-per-ricerca-sulle-mutazioni/" target="_blank"><strong>ASKANEWS</strong></a></p>
<p><a href="https://www.csvnapoli.it/tumori-pediatrici-open-odv-e-il-progetto-editor-per-identificare-nuove-mutazioni-genetiche/" target="_blank"><strong>CSV NAPOLI</strong></a></p>
<p><a href="https://www.comunicareilsociale.com/agenda/tumori-pediatrici-open-odv-e-il-progetto-editor-per-identificare-nuove-mutazioni-genetiche/" target="_blank"><strong>COMUNICARE IL SOCIALE</strong></a></p>
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		<title>San Salvatore 19.88 e Associazione OPEN OdV: 1000 bottiglie solidali per la ricerca oncologica pediatrica</title>
		<link>https://openodv.org/2026/06/15/san-salvatore-1988-per-la-open-odv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carmine Landi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 14:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#200; la mano che protegge, offrendo uno scudo e una cura ai piccoli pazienti nel momento della fragilit&#224;. Una mano che accoglie e crea una rete di autentica solidariet&#224;. &#200; questo il simbolo scelto per l&#8217;etichetta di 500 bottiglie in edizione limitata di bianco &#8220;Palinure&#8221; e di&#160;500 di rosso &#8220;Ceraso&#8221; prodotte dall&#8217;Azienda Agricola San Salvatore [&#8230;]</p>
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<p>&Egrave; la mano che protegge, offrendo uno scudo e una cura ai piccoli pazienti nel momento della fragilit&agrave;. Una mano che accoglie e crea una rete di autentica solidariet&agrave;.</p>
<p>&Egrave; questo il simbolo scelto per l&rsquo;etichetta di <strong>500 bottiglie in edizione limitata</strong> di bianco <strong>&ldquo;Palinure&rdquo;</strong> e di&nbsp;<strong>500 di rosso</strong> <strong>&ldquo;Ceraso&rdquo;</strong> prodotte dall&rsquo;<a href="https://www.sansalvatore1988.it/" target="_blank">Azienda Agricola San Salvatore 19.88</a>, presentate in occasione di <strong>Buonissimi 2026</strong> e nate dalla partnership con l&rsquo;<strong>Associazione OPEN OdV</strong>.</p>
<p>Nel Cilento, territorio riconosciuto a livello internazionale per il suo patrimonio culturale e ambientale, prende forma un&rsquo;iniziativa che mette in dialogo due realt&agrave; unite dall&rsquo;attenzione alla vita e al futuro delle persone. Un progetto che trasforma un&rsquo;eccellenza del territorio in un sostegno concreto alla <strong>ricerca oncologica pediatrica</strong>.</p>
<p>Le 500 confezioni sono caratterizzate da <strong>etichette d&rsquo;autore</strong> realizzate per il progetto. Al centro compare una <strong>mano</strong>, simbolo dell&rsquo;Associazione OPEN OdV, che richiama accoglienza, sostegno e solidariet&agrave; verso bambini e adolescenti in cura.</p>
<p>Ogni confezione diventa cos&igrave; un messaggio di vicinanza e responsabilit&agrave; condivisa. Le bottiglie saranno destinate a chi sceglier&agrave; di sostenere l&rsquo;associazione attraverso una donazione minima. Un gesto che consente di contribuire direttamente ai <strong>progetti di ricerca e assistenza per i piccoli pazienti e le loro famiglie</strong>.</p>
<h2>&laquo;Sostegno a chi ha bisogno: un valore da portare avanti con continuit&agrave;&raquo;</h2>
<p>&laquo;Crediamo sia importante dare una mano e offrire un contributo concreto. Il sostegno a chi ha bisogno &egrave; un valore da portare avanti con continuit&agrave;&raquo;, spiega <strong>Giuseppe Pagano</strong>, proprietario dell&rsquo;<strong>Azienda Agricola San Salvatore 19.88</strong>.</p>
<p>Realt&agrave; radicata tra <strong>Paestum</strong> e i <strong>Monti Alburni</strong>, San Salvatore &egrave; un&rsquo;oasi di tradizione e biodiversit&agrave;, ambasciatrice della <strong>Dieta Mediterranea</strong> e della cultura del territorio.</p>
<p>&laquo;Siamo il ramo vitivinicolo dell&rsquo;azienda &ndash; racconta Pagano &ndash; e abbiamo celebrato i dieci anni di Dispensa, un&rsquo;occasione anche di solidariet&agrave; con altre realt&agrave; impegnate nel sociale&raquo;.</p>
<p>Sulla nuova collaborazione con l&rsquo;Associazione OPEN&nbsp;OdV aggiunge:</p>
<p>&laquo;Abbiamo realizzato due etichette speciali e donato due tipologie di vino per raccogliere fondi. L&rsquo;obiettivo &egrave; sostenere una causa importante attraverso la solidariet&agrave;, non fare commercio&raquo;.</p>
<h2>Etica, sostenibilit&agrave; e responsabilit&agrave; sociale</h2>
<p>Per l&rsquo;imprenditore, etica e sostenibilit&agrave; sono un&rsquo;unica visione:</p>
<p>&laquo;<strong>Amore, rispetto ed etica sono i tre pilastri della nostra filosofia</strong>. Significa rispettare territorio, collaboratori e fornitori, creando un&rsquo;economia circolare che genera valore per la comunit&agrave;&raquo;.</p>
<p>Un modello che punta anche alla crescita interna: &laquo;Le risorse vanno reinvestite nell&rsquo;azienda per migliorarla e renderla competitiva&raquo;.</p>
<p>E ancora: &laquo;Quando c&#8217;&egrave; passione, il lavoro non &egrave; sacrificio. &Egrave; questo equilibrio tra persone e comunit&agrave; che permette di costruire qualcosa di duraturo. Il legame con il contesto in cui un&#8217;impresa opera va interpretato in modo ampio e concreto. Oggi si parla molto di sostenibilit&agrave; aziendale, ma troppo spesso il concetto viene ricondotto esclusivamente alla tutela dell&#8217;ambiente.</p>
<p>In realt&agrave; si tratta di una visione pi&ugrave; estesa, che comprende il modo in cui si produce, la qualit&agrave; delle relazioni che si instaurano e il valore che si restituisce alla collettivit&agrave;.</p>
<p>Significa lavorare con attenzione verso chi collabora con noi, verso i consumatori e verso tutti coloro che entrano in contatto con i nostri prodotti, che devono essere sicuri, genuini e realizzati con cura.</p>
<p>A questa visione si affiancano <strong>l&#8217;etica e la responsabilit&agrave;</strong>, principi che devono guidare ogni scelta aziendale. Le persone vengono prima di tutto: <strong>collaboratori, fornitori e clienti rappresentano il patrimonio pi&ugrave; importante di un&#8217;impresa</strong>. Per questo la crescita deve poggiare su basi solide, attraverso il reinvestimento delle risorse generate, l&#8217;innovazione continua e la capacit&agrave; di guardare al futuro.</p>
<p>Allo stesso tempo, valorizzare competenze e realt&agrave; locali contribuisce a creare un sistema economico virtuoso, capace di generare opportunit&agrave; diffuse e benefici condivisi. &Egrave; una filosofia fondata sulla collaborazione e sulla fiducia reciproca, elementi indispensabili per uno sviluppo equilibrato e duraturo&raquo;.</p>
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		<title>Infant, la rete digitale che unisce gli ospedali per i bambini in cura oncologica</title>
		<link>https://openodv.org/2025/10/21/infant/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carmine Landi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2025 10:34:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Portici, Reggia borbonica. Nella Sala Cinese, lo scorso 1&#176; ottobre, medici, informatici e ricercatori si sono ritrovati per raccontare un progetto destinato a cambiare la quotidianit&#224; dei bambini malati di tumore: Infant, la rete informatica per l&#8217;oncologia pediatrica in Campania. L&#8217;iniziativa nasce dal laboratorio scientifico Astrea dell&#8217;Universit&#224; Federico II di Napoli, diretto dal professor Aniello [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Portici, Reggia borbonica. Nella Sala Cinese, lo scorso <strong>1&deg; ottobre</strong>, medici, informatici e ricercatori si sono ritrovati per raccontare un progetto destinato a cambiare la quotidianit&agrave; dei bambini malati di tumore: <strong>Infant</strong>, la rete informatica per l&rsquo;oncologia pediatrica in Campania.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce dal <strong>laboratorio scientifico Astrea</strong> dell&rsquo;Universit&agrave; Federico II di Napoli, diretto dal professor <strong>Aniello Murano</strong>, ordinario di Informatica e Intelligenza Artificiale. Al suo fianco, un gruppo di giovani ricercatori e quattro aziende campane &mdash; <strong>Lasting Dynamics</strong>, <strong>Innovaway</strong>, <strong>Nexus</strong> e <strong>Kineton</strong> &mdash; che hanno messo la tecnologia al servizio della cura.</p>
<p>Finanziato con i fondi del <strong>PNRR</strong> (vincitore del bando da 6,7 milioni di euro) e inserito nel progetto nazionale <strong>MUSA</strong>, Infant mira a creare una rete digitale capace di collegare tutti gli ospedali della regione, consentendo ai piccoli pazienti di ricevere cure specialistiche <strong>negli ospedali pi&ugrave; vicini alle proprie case</strong>, senza affrontare viaggi estenuanti verso l&rsquo;unico centro di riferimento, il <strong>Santobono-Pausilipon </strong>di Napoli.</p>
<p>L&rsquo;idea, spiega Murano, &egrave; semplice e radicale: <em>&laquo;Muovere i dati, non i bambini&raquo;.</em> Attraverso un sistema <strong>hub &amp; spoke</strong>, ogni struttura locale potr&agrave; accedere in tempo reale alle <strong>cartelle cliniche</strong> e ai <strong>protocolli di cura</strong>, garantendo continuit&agrave; e tempestivit&agrave; nei trattamenti.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo, per&ograve;, non &egrave; soltanto logistico. L&rsquo;<strong>intelligenza artificiale</strong>, che alimenta la piattaforma, servir&agrave; anche a monitorare i progressi, affinare i protocolli terapeutici e migliorare il percorso diagnostico, assicurando nel contempo la <strong>protezione dei dati sensibili</strong>.</p>
<p>Il progetto, presentato alla Reggia di Portici, guarda oltre i confini regionali: il modello campano potrebbe un giorno estendersi ad altre regioni italiane e, forse, all&rsquo;Europa.</p>
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		<title>Perché abbiamo scelto l’AI per lo spot dell’associazione OPEN OdV</title>
		<link>https://openodv.org/2025/10/14/spot-ai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carmine Landi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2025 08:49:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Etica, cura e artigianato digitale al servizio di un messaggio: una cura unica, come ogni bambino. Un&#8217;idea semplice, un gesto di protezione Quando la pubblicit&#224; tocca la vita dei bambini, delle bambine e degli adolescenti in cura oncologica, ogni scelta pesa. Per lo spot legato alla campagna solidale a sostegno del Progetto PREME, l&#8217;associazione OPEN [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Etica, cura e artigianato digitale al servizio di un messaggio: una cura unica, come ogni bambino.</em></p>
<h2><strong>Un&rsquo;idea semplice, un gesto di protezione</strong></h2>
<p>Quando la pubblicit&agrave; tocca la vita dei bambini, <strong>delle bambine e degli adolescenti</strong> in cura oncologica, ogni scelta pesa. Per lo spot legato alla campagna solidale a sostegno del <strong>Progetto PREME</strong>, l&rsquo;associazione OPEN OdV ha chiesto al regista <strong>Marius Mele</strong> di trovare una strada capace di <strong>proteggere i piccoli</strong> e, insieme, <strong>parlare al cuore</strong>.<br />La soluzione &egrave; arrivata da un incrocio raro: <strong>tecnologia e pudore</strong>. Una <strong>bambina attrice</strong> ha recitato davvero, ma <strong>l&rsquo;Intelligenza artificiale</strong> ha <strong>trasformato quelle stesse azioni in versione cartoon</strong> e, sul finale, ha <strong>rimosso digitalmente i capelli</strong>, per evocare la malattia <strong>senza esporre nessun minore</strong>.</p>
<h3><strong>Cosa si vede nello spot</strong></h3>
<p>Una bambina dice <em>&laquo;Da grande voglio fare&hellip;&raquo;</em> e i suoi gesti continuano <strong>in animazione</strong>: prima <strong>dottoressa</strong>, poi <strong>youtuber</strong>, quindi <strong>calciatrice</strong> e <strong>astronauta</strong>. Infine <strong>torna in scena com&rsquo;&egrave;</strong>, e pronuncia la frase che conta: <em>&laquo;Per fare questo ho bisogno di una cura per il mio tumore. Una cura unica, come me&raquo;.</em><em><br /></em>Sotto il tratto morbido del cartoon, <strong>ogni movimento &egrave; la sua recitazione reale</strong>. L&rsquo;AI non inventa: <strong>traduce</strong>. E, nell&rsquo;ultimo quadro, <strong>toglie i capelli</strong> con una scelta sobria, necessaria, umana.</p>
<h2><strong>Perch&eacute; l&rsquo;AI?</strong></h2>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Tutela</strong>: niente volti di bambini malati in primo piano, niente stress da set, niente esposizione dei segni della terapia.</li>
<li aria-level="1"><strong>Verit&agrave;</strong>: c&rsquo;&egrave; una <strong>bambina vera</strong> che recita; l&rsquo;AI <strong>amplifica</strong>, non sostituisce.</li>
<li aria-level="1"><strong>Tempo e risorse</strong>: l&rsquo;AI ha reso possibile <strong>un gesto creativo al servizio della cura</strong> in tempi ridotti e con risorse contenute.</li>
<li aria-level="1"><strong>Linguaggio</strong>: il cartoon <strong>apre</strong> e <strong>protegge</strong>; permette di dire l&rsquo;indicibile <strong>senza ferire</strong>.</li>
</ul>
<h2><strong>Le parole del regista</strong></h2>
<h3><strong>Perch&eacute; l&rsquo;AI? Una scelta etica prima che tecnica</strong></h3>
<p>Quando si parla di <strong>Intelligenza artificiale</strong>, il rischio &egrave; alto. Eppure per <strong>Marius Mele</strong>, regista dello spot legato alla campagna solidale di <strong>OPEN OdV</strong>, la scelta non &egrave; stata un vezzo tecnologico, ma l&rsquo;effetto di una <strong>necessit&agrave; etica</strong>.</p>
<p><em>&laquo;</em><strong><em>Servendoci dell&rsquo;IA, siamo riusciti a preservare i minori malati di tumore: abbiamo evitato di sovraesporli, di stressarli inutilmente</em></strong><em>&raquo;</em>, spiega. Senza l&rsquo;AI, sarebbe stato necessario chiedere a un <strong>piccolo degente</strong> e a un genitore di mostrarsi davanti a una telecamera, <em>&laquo;con tutti i segni della neoplasia, senza capelli&raquo;</em>. Era impensabile. Cos&igrave; la tecnologia &egrave; diventata <strong>scudo e linguaggio</strong>, permettendo di raccontare l&rsquo;indicibile senza ferire.</p>
<p><strong>Dallo storyboard classico al salto creativo</strong></p>
<p>Non &egrave; stato un percorso scontato.<em> &laquo;Inizialmente avevamo pensato a uno </em><strong><em>spot tradizionale</em></strong><em>&raquo;, racconta Mele. Era stato preparato uno storyboard classico: attori, location, scene da girare. Ma c&rsquo;era la volont&agrave; di </em><strong><em>non fare qualcosa di gi&agrave; visto</em></strong><em>&raquo;.</em></p>
<p>La svolta &egrave; arrivata in tre giorni di riflessione intensa.<em> &laquo;In quel periodo, mi sono venute in mente le idee relative all&rsquo;</em><strong><em>Intelligenza artificiale</em></strong><em>, mettendo in cantiere tutti i rischi del caso. &Egrave; rischioso, specie nei tempi dell&rsquo;AI shaming. Gli aspetti positivi, per&ograve;, sono superiori&raquo;.</em></p>
<h3><strong>Costi, tempi e possibilit&agrave; creative</strong></h3>
<p>Mele non ha dubbi:<em> &laquo;Con i metodi tradizionali, gli effetti speciali avrebbero avuto un costo proibitivo. </em><strong><em>L&rsquo;IA, invece, ci ha consentito di fare qualcosa di magico</em></strong><em>&raquo;. </em>Oltre a un tema etico, dunque, c&rsquo;era anche una ragione pratica: tempo, risorse e creativit&agrave;.</p>
<h3><strong>Artificiale, ma con tanta manualit&agrave;</strong></h3>
<p>Ma non &egrave; solo artificiale.<em> &laquo;&Egrave; un lavoro fatto con l&rsquo;Intelligenza artificiale, s&igrave;, ma cela anche tantissima </em><strong><em>manualit&agrave; e una lavorazione classica, analogica</em></strong><em>. Abbiamo fatto delle riprese con una bambina, che non ha fatto solo l&rsquo;audio: </em><strong><em>ha recitato tutte le azioni</em></strong><em>. L&rsquo;IA si &egrave; limitata a ricostruirle&raquo;.</em></p>
<p>Quella bambina torna sullo schermo nell&rsquo;ultimo fotogramma, quando il digitale le rimuove i capelli, <em>&laquo;anzich&eacute; ricorrere a un trucco avanzato&raquo;.</em></p>
<h3><strong>Il cuore dello spot: la pluripotenzialit&agrave; dei bambini</strong></h3>
<p>Alla fine, per&ograve;, il cuore dello spot non &egrave; la tecnica: &egrave; il <strong>messaggio</strong>. <em>&laquo;Ci&ograve; che mi piaceva pi&ugrave; d&rsquo;ogni altra cosa &egrave; l&rsquo;indecisione di fondo, la mente pluripotenziale che accomuna tutti i bambini. La bimba non dice &ldquo;Io voglio fare questo&rdquo; come se fosse una certezza incrollabile: </em><strong><em>cambia idea, come accade a tutti i piccoli</em></strong><em>&raquo;.</em></p>
<p>In quella molteplicit&agrave; di possibilit&agrave; interrotte dal tumore, Mele vede il senso profondo:<em> &laquo;</em><strong><em>Nessuno &egrave; al sicuro. Ma forse non tutto &egrave; perduto: la ricerca ci concede di vedere il futuro. E questo dipende da tutti noi</em></strong><em>&raquo;.</em></p>
<h2><strong>Dentro e oltre &ldquo;PINO &Egrave;&rdquo;: la cura che resta</strong></h2>
<p>Lo spot ha accompagnato la grande serata di <strong>&ldquo;PINO &Egrave; &ndash; Il viaggio del musicante&rdquo;</strong>: la musica ha chiamato una citt&agrave; intera, la solidariet&agrave; le ha dato una direzione. <strong>PREME</strong> &egrave; quella direzione: <strong>medicina personalizzata</strong> per i bambini con <strong>neuroblastoma ad alto rischio</strong>, profilazione genetica del tumore, farmaci mirati, <strong>terapie pi&ugrave; giuste</strong>.</p>
<h3><strong>Chi &egrave; Marius Mele </strong><strong><em>(in tre righe)</em></strong></h3>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Director/DoP</strong>, fondatore di <strong>NOOR</strong>: quasi vent&rsquo;anni nella produzione di contenuti e strategie.</li>
<li aria-level="1">Ricerca e formazione sull&rsquo;<strong>AI</strong>, fondatore della prima <strong>scuola di cinema per bambini</strong> in Italia (<em>EsperiaCinemaStudio</em>).</li>
<li aria-level="1">Si definisce <strong>&laquo;artigiano del fotogramma&raquo;</strong>: estetica cinematografica e pragmatismo, sempre al servizio del risultato.</li>
</ul>
<h4><strong>Come aiutare, adesso</strong></h4>
<p>Se vuoi trasformare quella bambina in <strong>tutte le possibilit&agrave; del mondo</strong>, scopri come <a href="https://openodv.org/sostenerci/" target="_blank" rel="noopener">puoi sostenere l&rsquo;Associazione OPEN OdV</a>.</p>
<h3><br /><br /><br /></h3>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<item>
		<title>[CALL FOR ABSTRACT] Neuroblastoma. Costruiamo insieme il futuro della ricerca</title>
		<link>https://openodv.org/2025/07/09/call-for-abstract/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carmine Landi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jul 2025 09:37:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://openodv.org/?p=15042</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 30 e 31 ottobre, a Genova, torna il convegno che d&#224; voce ai giovani ricercatori La ricerca non &#232; solo questione di numeri, fondi o protocolli. &#200; soprattutto un atto d&#8217;amore. &#200; il desiderio ostinato di cambiare ci&#242; che sembra immutabile. Di offrire una possibilit&#224; dove prima c&#8217;era solo attesa. Di dare voce e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://openodv.org/2025/07/09/call-for-abstract/">[CALL FOR ABSTRACT] Neuroblastoma. Costruiamo insieme il futuro della ricerca</a> proviene da <a href="https://openodv.org">Open OdV</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2><strong>Il 30 e 31 ottobre, a Genova, torna il convegno che d&agrave; voce ai giovani ricercatori</strong></h2>
<p>La ricerca non &egrave; solo questione di numeri, fondi o protocolli. &Egrave; soprattutto un atto d&rsquo;amore. &Egrave; il desiderio ostinato di cambiare ci&ograve; che sembra immutabile. Di offrire una possibilit&agrave; dove prima c&rsquo;era solo attesa. Di dare voce e futuro ai bambini e agli adolescenti che ogni giorno affrontano diagnosi durissime, come il neuroblastoma e i tumori cerebrali pediatrici.</p>
<p>Con questo spirito, <strong>il 30 e 31 ottobre 2025</strong>, nella splendida cornice di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Quartara" target="_blank" rel="noopener"><strong>Villa Quartara</strong></a>, sede della <a href="https://gasliniacademy.org/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Gaslini Academy</strong></a> a Genova, si terr&agrave; una nuova edizione del <a href="https://sip.it/2025/06/05/neuroblastoma-costruiamo-insieme-il-futuro-della-ricerca/" target="_blank" rel="noopener">convegno</a> &ldquo;<strong>Neuroblastoma. Costruiamo insieme il futuro della </strong><a href="https://openodv.org/2023/01/05/ricerca-scientifica-dei-prof-iolascon-e-capasso/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ricerca</strong></a>&rdquo;, organizzato con il patrocinio delle principali istituzioni scientifiche e ospedaliere impegnate in ambito oncoematologico pediatrico.</p>
<h2><strong>Uno spazio per le nuove generazioni della scienza</strong></h2>
<p>L&rsquo;evento, che si alterna tra Genova e Napoli, &egrave; diventato negli anni un punto di riferimento per medici, biologi, psicologi, infermieri e per tutte le figure professionali che lavorano, fianco a fianco, nella lotta contro le neoplasie solide pediatriche. <strong>In questa edizione, accanto alle sessioni cliniche e traslazionali, ci sar&agrave; ampio spazio per i giovani</strong>: ricercatrici e ricercatori under 40 potranno <strong>inviare i propri abstract entro il 30 giugno 2025</strong> e candidarsi per una presentazione orale durante il convegno. I contributi pi&ugrave; significativi nei settori biologico e clinico verranno premiati.</p>
<p>Per la <strong>OPEN OdV</strong>, che da anni sostiene la ricerca indipendente sui tumori solidi pediatrici, &egrave; un&rsquo;opportunit&agrave; da cogliere e promuovere con forza. <strong>Crediamo in una ricerca libera, coraggiosa, </strong><a href="https://openodv.org/2025/01/29/biopsia-liquida-e-neuroblastoma-la-ricerca-approda-a-utrecht/" target="_blank" rel="noopener"><strong>fatta anche di volti nuovi</strong></a><strong>, di intuizioni fresche, di idee che nascono lontano dai riflettori ma che possono cambiare il mondo</strong>. Perch&eacute; i bambini hanno bisogno di cure migliori, e la scienza ha bisogno di chi crede ancora nel valore della condivisione e del confronto.</p>
<h2><strong>Modalit&agrave; di partecipazione e invio degli abstract</strong></h2>
<p>Il programma dell&rsquo;evento prevede sessioni dedicate agli avanzamenti terapeutici, alle immunoterapie con cellule NK e CAR-T, alla medicina di precisione, ai biomarcatori diagnostici e ai dati del Registro Italiano. Le comunicazioni orali dei giovani selezionati saranno inserite tra le relazioni ufficiali e saranno oggetto di valutazione da parte di una commissione scientifica.</p>
<p>Gli abstract, redatti in inglese e strutturati secondo lo schema <strong>Background, Methods, Results e Conclusions</strong>, dovranno essere inviati in formato Word ai seguenti indirizzi:<br />📧 albertogaraventa@gaslini.org<br />📧 mircoponzoni@gaslini.org</p>
<p>Scarica qui la <strong>call for abstracts</strong> 👉 <a href="https://openodv.org/wp-content/uploads/2025/07/Neuroblastoma.pdf" target="_blank" rel="noopener">[PDF Call for Abstracts &ndash; Gaslini Academy]</a></p>
<p><strong>Tutti i dettagli sono disponibili nel documento ufficiale</strong>. La notifica di accettazione sar&agrave; inviata entro il 14 agosto 2025.</p>
<p>La OPEN OdV, fondata e presieduta da <a href="https://openodv.org/2024/12/05/neuroblastoma-day-alfani-e-la-strage-silenziosa-dei-bambini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Anna Maria Alfani</strong></a>, sar&agrave; presente, come sempre. E sar&agrave; l&igrave; anche per <strong>accompagnare le voci pi&ugrave; giovani</strong>, per incoraggiarle, sostenerle, ascoltarle. Perch&eacute; il futuro della ricerca si costruisce anche cos&igrave;: <strong>insieme, un&rsquo;idea alla volta</strong>.</p>
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<h2 class="wp-block-heading">&nbsp;</h2>
<p>L'articolo <a href="https://openodv.org/2025/07/09/call-for-abstract/">[CALL FOR ABSTRACT] Neuroblastoma. Costruiamo insieme il futuro della ricerca</a> proviene da <a href="https://openodv.org">Open OdV</a>.</p>
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		<title>Scoperto il gene responsabile del neuroblastoma: la OPEN OdV sostiene la ricerca</title>
		<link>https://openodv.org/2025/07/07/scoperto-gene-neuroblastoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carmine Landi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2025 08:39:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Individuato il meccanismo che scatena il neuroblastoma. La OPEN OdV tra i promotori della scoperta Ci sono traguardi che non si misurano in cifre, ma in fiato trattenuto.Ci sono risultati che non si scrivono solo su una rivista, ma nei cuori di chi aspetta una cura, una risposta, un domani. &#200; accaduto qualcosa di importante.E [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://openodv.org/2025/07/07/scoperto-gene-neuroblastoma/">Scoperto il gene responsabile del neuroblastoma: la OPEN OdV sostiene la ricerca</a> proviene da <a href="https://openodv.org">Open OdV</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2><strong>Individuato il meccanismo che scatena il neuroblastoma. La OPEN OdV tra i promotori della scoperta</strong></h2>
<p><strong>Ci sono traguardi che non si misurano in cifre, ma in fiato trattenuto.</strong><strong><br /></strong>Ci sono risultati che non si scrivono solo su una rivista, ma nei cuori di chi aspetta una cura, una risposta, un domani.</p>
<p>&Egrave; accaduto qualcosa di importante.<br />E anche noi c&rsquo;eravamo.</p>
<p>Sulla rivista internazionale <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Advanced_Science" target="_blank" rel="noopener"><em>Advanced Science</em></a> &egrave; stato pubblicato uno studio che segna un prima e un dopo nella storia della ricerca sul <strong>neuroblastoma</strong>, uno dei tumori pediatrici pi&ugrave; gravi e complessi. Per la prima volta, <a href="https://www.ilmattino.it/schede/scoperto_gene_neuroblastoma_tumore_bambini_ricerca_federico_ii_napoli-8923453.html?refresh_ce" target="_blank" rel="noopener">&egrave; stato <strong>individuato il gene che scatena la malattia</strong></a>, e con esso il meccanismo che la alimenta e ne accelera la corsa. &Egrave; una scoperta che cambia le regole. Che <strong>accende una speranza vera, fondata, concreta.</strong></p>
<p>Tra i promotori di questo progetto c&rsquo;&egrave; anche la <strong>OPEN OdV</strong>.<br />E per noi, oggi, &egrave; un giorno da ricordare.</p>
<p><strong>Un risultato che nasce dalla cura. Anche quella invisibile.</strong></p>
<p>Lo studio &egrave; stato condotto dal <a href="https://www.ceinge.unina.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>CEINGE &ndash; Biotecnologie Avanzate &ldquo;Franco Salvatore&rdquo;</strong></a> e dall&rsquo;<a href="https://www.unina.it/home;jsessionid=8FBE9C1E300A84DA1E5CD24E3DF94195.node_publisher11" target="_blank" rel="noopener"><strong>Universit&agrave; Federico II di Napoli</strong></a>, in collaborazione con l&rsquo;<a href="https://www.gaslini.org/" target="_blank" rel="noopener"><strong>IRCCS Gaslini di Genova</strong></a> e il <a href="https://www.chop.edu/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Children&rsquo;s Hospital di Philadelphia</strong></a>. Ha coinvolto migliaia di dati genetici, tecniche avanzatissime, anni di lavoro silenzioso nei laboratori.</p>
<p>Sono stati analizzati oltre <strong>10 milioni di varianti genetiche</strong>, raccolte grazie a una delle pi&ugrave; vaste indagini condotte finora sul neuroblastoma: 2.708 bambini affetti dalla malattia e 4.202 controlli sani, tra Europa e Stati Uniti.</p>
<p>Attraverso tecniche avanzate di <strong>bioinformatica, epigenomica e genome editing</strong>, i ricercatori hanno costruito un modello completo del meccanismo genetico alla base della malattia.</p>
<p><a href="https://www.ansa.it/canale_scienza/notizie/biotech/2025/06/27/scoperto-il-gene-legato-al-piu-aggressivo-tumore-dei-bambini-_5f69d44e-2160-432f-9d55-5da6920e62ec.html#google_vignette" target="_blank" rel="noopener">Ma la scoperta &egrave; limpida:</a> una variante genetica, <strong>rs2863002</strong>, localizzata sul <strong>cromosoma 11</strong>, <a href="https://www.aboutpharma.com/scienza-ricerca/scoperta-gene-neuroblastoma-medicina-precisione/" target="_blank" rel="noopener">modifica l&rsquo;attivit&agrave; del gene <strong>Hsd17B12</strong></a>, alterando il metabolismo dei grassi e favorendo la crescita e l&rsquo;invasivit&agrave; delle cellule tumorali. Il gene &egrave; stato individuato, testato, isolato, e infine confermato anche nei piccoli pazienti: <strong>dove &egrave; pi&ugrave; attivo, la sopravvivenza &egrave; pi&ugrave; bassa.</strong></p>
<p>Il gene coinvolto, <em>Hsd17B12</em>, regola la produzione di <strong>acidi grassi a catena lunga</strong>, fondamentali per la sopravvivenza e l&rsquo;espansione delle cellule tumorali. La mutazione individuata riduce l&rsquo;azione di un importante fattore di controllo, <strong>GATA3</strong>, provocando un aumento incontrollato dell&rsquo;attivit&agrave; del gene.</p>
<p>Questo favorisce <strong>l&rsquo;aggressivit&agrave; del tumore, l&rsquo;invasivit&agrave; e la resistenza ai trattamenti</strong>. L&rsquo;alterazione metabolica osservata &egrave; stata confermata anche nei tessuti tumorali dei piccoli pazienti. <br /><br />Eppure, oggi, non ci si limita a descrivere un meccanismo. Si tratta di <strong>averlo fermato in tempo. Di avergli dato un nome. Di averne scoperto il punto debole.</strong></p>
<p>Perch&eacute; esistono gi&agrave; farmaci sperimentali capaci di colpire geni simili.<br />E perch&eacute; adesso &egrave; possibile pensare a terapie mirate e selettive, disegnate su chi porta dentro di s&eacute; questa mutazione.<br />&Egrave; un altro passo verso una medicina che <strong>non arriva quando &egrave; tardi, ma quando pu&ograve; davvero cambiare le cose.</strong></p>
<p>Le implicazioni cliniche sono straordinarie: <strong>esistono gi&agrave; farmaci sperimentali</strong> mirati a geni con funzioni simili a <em>Hsd17B12</em>, che potrebbero aprire una nuova strada terapeutica proprio per quei bambini che oggi hanno meno possibilit&agrave;.</p>
<p>La scoperta offre anche un <strong>nuovo biomarcatore per la diagnosi precoce</strong> e segna un avanzamento concreto nel percorso verso una medicina davvero personalizzata.</p>
<h2><strong>La scienza ha bisogno di chi non smette mai di crederci</strong></h2>
<p>La OPEN OdV ha contribuito alla realizzazione di questo studio insieme alla&nbsp;<a href="https://neuroblastoma.org/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Fondazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma</strong></a> e all&rsquo;<a href="https://www.airc.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>AIRC</strong></a>. Lo abbiamo fatto in silenzio, con rispetto, come si fa quando si affida una speranza a chi sa coltivarla.</p>
<p>Oggi, quella speranza si &egrave; tradotta in conoscenza.<br />E la conoscenza, quando &egrave; vera, <strong>esce dal laboratorio</strong>: scivola nei corridoi degli ospedali, entra nelle stanze dei bambini, illumina le attese delle famiglie.</p>
<p>Questa scoperta &egrave; un traguardo scientifico, ma anche molto di pi&ugrave;.<br />&Egrave; un segno. &Egrave; la prova che <strong>la ricerca pu&ograve; toccare la vita</strong>, se viene sostenuta e accompagnata con amore. &Egrave; il motivo per cui ogni raccolta fondi, ogni progetto, ogni sforzo della nostra comunit&agrave; ha senso.</p>
<p>E oggi lo possiamo dire con forza: <strong>quella fiducia ha trovato una risposta.</strong></p>
<h3><strong>Sostieni la ricerca. Sostieni la speranza.</strong></h3>
<p>Ogni passo avanti come questo &egrave; possibile anche grazie a chi sceglie di esserci.<br />Ogni donazione, piccola o grande, &egrave; un seme che pu&ograve; diventare scoperta. Cura. Vita.</p>
<p><a href="https://openodv.org/dona/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Dona ora</strong></a><strong> alla OPEN OdV</strong> o destinale il tuo <a href="https://openodv.org/5x1000/" target="_blank" rel="noopener"><strong>5&#215;1000</strong></a> e aiutaci a costruire un futuro dove nessun bambino debba affrontare la malattia da solo.</p>
<h3><strong>Per approfondire</strong></h3>
<a href="https://openodv.org/wp-content/uploads/2025/07/Advanced-Science-2025-Maiorino-The-Non‐Coding-Regulatory-Variant-rs2863002-at-chr11p11-2-Increases-Neuroblastoma-Risk.pdf" target="_blank">Leggi lo studio su <em>Advanced Science</em></a>




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<p>L'articolo <a href="https://openodv.org/2025/07/07/scoperto-gene-neuroblastoma/">Scoperto il gene responsabile del neuroblastoma: la OPEN OdV sostiene la ricerca</a> proviene da <a href="https://openodv.org">Open OdV</a>.</p>
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